Mons. Antonio Suetta

Contatti e Informazioni
- Segretario particolare: Sac. Sueli Fornoni
- Addetto Segreteria: Cav. Silvio Astini
- Cerimoniere Vescovile: Sac. Sueli Fornoni
- Cerimoniere aggiunto: Sac. Tomasz Josef Skowron
Residenza
- Villa Santa Giovanna D'Arco
- Via Carlo Pisacane, 2
- 18038 Sanremo (IM)
- Tel.: 0184.505757
- Fax: 0184.505753
- Email: vescovo@diocesiventimiglia.it
- Sito Internet: www.suetta.it
Biografia
Mons. Antonio Suetta nasce a Loano (Diocesi di Albenga - Imperia e Provincia di Savona), il 25 novembre 1962, primogenito dei due figli di Giovanni (†) e di Maria Caterina Rembado (†).
Percorso Formativo
- 1975: Ingresso nel Seminario diocesano in Albenga
- 1980/1981: Conseguimento Maturità Classica
- 1986: Ordinazione Sacerdotale (4 ottobre)
- 1988: Licenza in Sacra Teologia - Pontificia Università Lateranense
- 2009: Dottorato in Teologia - Pontificio Ateneo "Regina Apostolorum"
Incarichi Pastorali
- 1987-1995: Vicario parrocchiale della Parrocchia S. Giovanni Battista in Imperia Oneglia
- 1987-1992: Insegnante di Religione Cattolica presso il Liceo Classico Statale d'Imperia
- 1988-1995: Docente presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose diocesano
- 1992-1997: Cappellano della Casa Circondariale d'Imperia
- 1992-1994: Amministratore parrocchiale dei SS. Lucia e Benedetto in Cesio (IM)
- 1995-1997: Parroco di S. Michele Arcangelo in Caravonica (IM)
- 1997-2010: Parroco di S. Pietro Apostolo in Borgio Verezzi (SV)
- 2003-presente: Docente nel Corso Teologico del Seminario diocesano in Albenga
- 2004-2006: Direttore della Caritas diocesana
- 2006-presente: Direttore dell'Ufficio Amministrativo ed Economo diocesano
- 2008: Canonico della chiesa Cattedrale di San Michele in Albenga
- 2011: Rettore del Seminario diocesano in Albenga
Nomina Episcopale
- 25 gennaio 2014: Eletto Vescovo di Ventimiglia - San Remo
- 1 marzo 2014: Consacrato vescovo nella Chiesa Collegiata di S. Giovanni Battista in Imperia
- 9 marzo 2014: Inizio del ministero episcopale nella Diocesi di Ventimiglia - San Remo
STEMMA EPISCOPALE

Descrizione araldica: scudo d'azzurro, alla palma al naturale fruttata d'oro, caricata del cane bracco d'argento fermo sulla punta di verde. Lo scudo è accollato alla croce astile trilobata d'oro e sormontato dal cappello vescovile verde con 12 fiocchi (1,2,3).
Motto: "Scio cui credidi" (So a chi ho creduto)
Significato: La palma, allegoria dell'eloquenza e del martirio e pure della pace susseguente alla vittoria, molto diffusa nel paesaggio ligure, indica il paese natale di Mons. Suetta, Loano, posto nella "Riviera delle Palme" e richiama altresì le origini agricole della famiglia, coltivatrice d'arboscelli di palma. I datteri d'oro mostrano la ricchezza dei frutti della fede operosa. Il cane, animale caro al vescovo, simbolo di fedeltà e di vigilanza, esprime l'adesione al compito, proprio dei successori degli apostoli, di custodire il gregge di Cristo; il suo colore argento significa le virtù dell'amicizia e dell'innocenza. Il motto "So a chi ho creduto" è tratto dalla seconda lettera di San Paolo a Timoteo (1,12) e manifesta la ferma fiducia in Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, fonte dell'unica vera salvezza per l'umanità.

